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Archive for the ‘vmware’ Category

Se avete necessità di virtualizzare un server membro in un dominio active directory la procedura da effettuare è la seguente:

– Convertire il server membro con VMware Converter spostandolo sulla piattaforma di destinazione (VMware server, VMware vSphere Hypervisor (Esxi), VMware vSphere (Esx), ecc).

– Rimuovere il server reale dal dominio.

– Avviare il server virtuale senza le schede di rete collegate, in modo che non possa comunicare con la rete.

– Rimuovere dal dominio “a freddo” il server virtuale con le schede scollegate.

– Cancellare dal controllore di dominio primario le informazioni della macchina tramite Utenti e Computer di Active Directory.

– Riavviare il server virtuale con le schede attive e riagganciarlo al dominio (anche con lo stesso nome e IP).

Convertire un server membro reale in virtuale spegnendo il primo e accendendo semplicemente il secondo NON funziona. La macchina virtuale infatti verrà vista dal controllore come una macchina diversa, essendo diverso il SID assegnatole durante la conversione.

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Da quando VMware ESX è diventato free con la versione ESXi, ne sto facendo un uso intenso in azienda e dai clienti. La virtualizzazione di VMware permette di fare cose che tempo fa erano inimmaginabili.

Il vero tasto dolente di questo prodotto, per quello che mi riguarda, è però la parte del backup. Dopo aver messo in piedi tre, quattro server con due o più macchine virtuali al loro interno è ovvio che la domanda che ci si pone se si è abbastanza sani di mente e si conoscono i rischi di una eventuale perdita di dati e/o configurazioni, è questa: come diavolo faccio a proteggermi le chiappe da eventuali crash di sistema o menate simili? Ok, faccio i backup dei dati e dello system state di ogni macchina e ogni tanto spengo i server e a manina clono tutto con l’Infrastructure Client, però che pizza, ho uno strumento favoloso a disposizione e faccio ancora le copie a mano…

Ecco se poi fate parte di quella schiera di persone che come me è allergica all’uso intensivo degli script (dai è roba da nerd, non da gente che non ha tempo perchè deve scrivere sul blog, suvvia…), allora forse almeno in questo caso, Trilead VM Explorer vi può essere d’aiuto e risolvervi un po’ di guai.

schermata di selzione dei server ESXi con le relative macchine virtuali

schermata di configurazione del backup

E’ un software bena fatto, semplice semplice, che è in grado di fare tutto quello che gli script di VMware permettono. Clonazioni di macchine virtuali, snapshot a caldo e quant’ altro. Il software che si scarica qui, è in versione free e per la versione full dovete richiedere un codice e pagare quella sciocchezzuola di 490 euro richiesti dai tipi della Trilead. Le differenze? Eccole qui ben spiegate nella solita tabellina comparativa. Manca la possibilità di fare task schedulati, la possibilità di backuppare da una macchina all’altra, ecc. Le cose più ghiotte insomma.

Così con la versione limitata mi sono ritrovato a dover fare a mano i salvataggi e per altro solo sul mio pc. Non è possibile infatti fare backup da un server ESXi ad un altro o da un server ESXi a uno storage di rete. Insomma per avere tutto bisogna pagare.

Domanda. Perdere tutto per un qualsivoglia blocco hardware o software quanto vi costa? Più di 490 euro? Ottimo, comprate il software allora.

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Chi utilizza il programma VMware Server, scaricabile gratuitamente da questo indirizzo, può trovarsi nella necessità in un secondo tempo di ridimensionare i dischi originariamente creati. Se non si vogliono usare tool tipo Partition Magic e simili che prevedono prima l’aggiunta di un secondo disco virtuale e successivamente la fusione dei due all’interno della macchina host, si troverà senz’altro utile VMware DiskManager GUI scaricabile qui assieme ad altri ottimi tool di supporto. Il software, lo dice il nome stesso, è la trasposizione grafica del già noto programma DiskManager di VMware a riga di comando, e rende più semplice ed immediata ogni tipo di operazione. Si può infatti creare, convertire, espandere, ridurre, deframmentare e rinominare in pochi click ogni file vmdk associato ai sistemi operativi host di VMware Server.

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